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Cosa porta una ragazza della Brianza a lasciare tutto, rischiare le proprie sicurezze per diventare imprenditrice di sè stessa in Salento?
Quando mi chiedono "Cosa fai nella vita?"
"La pittrice in Salento" rispondo.
"Si, ma di lavoro?"
Io sorrido perché se me l'avessero detto solo qualche anno fa non ci avrei creduto nemmeno io. Eppure è vero.
Come ci sono arrivata? Nessuno ti regala niente. Senza fatica, determinazione, una sana curiosità e voglia di rischiare non si ottiene nulla. E’ lo spirito dell'imprenditore, una caratteristica che è sempre stata una pietra angolare del nostro paese e che oggi si sta un po' perdendo.
Liceo classico a Desio, Laurea specialistica in Lingue. Poi il trasferimento a Torino, dove vivevo con il mio ragazzo e avevo un lavoro stabile. Ero felice, ma mancava qualcosa.
Una irrequietezza e insoddisfazione di fondo, perché non stavo inseguendo la mia vera passione: l'arte.
Dopo un periodo di riflessione, nel 2011 la svolta, decidiamo di rischiare: decidiamo, di comune accordo, di trasferirci in Salento, con la valigia piena di sogni e determinazione ma senza nessuna certezza.
Conseguo, all’alba dei 30 anni, una seconda laurea in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Lecce e contemporaneamente do vita al mio "Marchio", "Simona Pistorello Art", che ad oggi è seguito da quasi 15 mila followers.
Il percorso è stato e continua ad essere duro, ma mi regala tante soddisfazioni, come essere chiamata per tenere una lezione all’università o veder scegliere le proprie opere per addobbare una cena presso l’Expo di Milano. La creazione della pagina social, di un canale Instagram dove mostro come realizzo le mie opere, lo shop online, ma anche tanta ricerca e tanta gavetta sul campo, con anni passati girare i mercatini di tutta Italia.
Perchè l'ho fatto?
Volevo fare qualcosa che mi facesse svegliare con la voglia incontenibile di mettermi all'opera, che non mi facesse dormire la notte, che mi facesse sentire viva e, soprattutto, di cui vivere. L'arte per me ora è questo. E non si tratta solo di esprimere sé stessi, la mia sfida è sempre stata "si può vivere d'arte?". E la risposta è sì.
Perchè in Salento?
Il Salento nutre la mia creatività. Attraverso i social ed eventi riesco a far conoscere la mia arte ovunque e continuo a cercare nuove strade e nuovi business: ho disegnato linee per il babywearing, e ricevo proposte di collaborazione sempre nuove. Tra tutte le cose che sono riuscita a realizzare qui, sono anche diventata mamma e riesco a conciliare questo lavoro con la mia vita in continuo divenire. Perché forse è questo il vero segreto.... Non resistere al cambiamento ma fluire con esso, per cogliere tutte la nuove opportunità che sono lì, ad aspettare di esser colte.